Interessante esordio per il quartetto siciliano dei La Governante, che, a dispetto della relativa giovane età del progetto (la band è attiva da giusto un paio d’anni), con questo La Nouvelle Stupèfiante riesce a confezionare un full length solido e serio, ricco di suggestioni, ideato e suonato con inventiva, padronanza dei mezzi e mente aperta.
Partendo da un canovaccio a base di dream-wave pendente verso sfumature più propriamente dark-wave, i nostri riescono a, espandere efficacemente il loro suono in maniera organica incorporando ora pulsioni più post-punk, ora qualche scintillio à la The XX, fino a lambire territori post-rock a minutaggio ridotto.
Le atmosfere eleganti e spesso decadenti sono supportate dall’ottimo lavoro in sede di arrangiamento e dai guizzi creativi che il più volte illuminano i nove pezzi raccolti ne La Nouvelle Stupèfiante. Tappeti di synth e bassi pulsanti fanno il loro dovere, dando forza cinetica e il giusto grado di tensione ai pezzi, mentre le sei corde prendono spesso direzioni inattese e originali, come nel sussultare noise di Débacle (pezzo che si arricchisce anche dell’inaspettato intervento degli archi). A completare il quadro, un certo gusto cinematografico e il gran numero di rimandi culturali nei testi.
Magari non sempre la resa emotiva dei brani è all’altezza, complice forse un cantato troppo monocorde e qualche calo di espressività specie nei momenti più lenti; ma l’impressione generale è che il sound creato meticolosamente dai nostri riesca in più di un’occasione a coinvolgere e ad abbracciare l’ascoltatore nelle spire delle sue pulsioni, che siano quelle acide e tonanti del post punk di Finché Puoi Tu Balla posta in apertura, o quelle più morbidamente dilatate di Di Profilo, posta in chiusura.
Una band da tenere decisamente d’occhio.
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/lagovernanteband
Video di Cartoline (Dai Tuoi Viaggi): https://www.youtube.com/watch?v=DtCZFj11Z3c
FRANCESCO CAPUTO